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Pensiero carovana

Io come sempre mi scocciavo, ma dopo il primo incontro di Carovana, in tutta sincerità … pensavo che le nostre realtà fossero differenti, l’immagine che hanno i nostri quartieri danno similitudini all’Africa. Altro che Congo, Zimbawe e Sud Africa la vera Africa si vive tra le strade di quartieri che nel resto dell’Italia non hanno nessun significato, se non monnezza, droga e camorra. Siamo una nazione a parte noi Napoli abbiamo un altro modo di vivere NOI napoletani. E forse è anche questo che ci accomuna noi giovani di quartieri difficili, l’essere ragazzi di Napoli da un senso di storia comune il quale ci da la forza di andare avanti …

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Da un paio di mesi io,insieme ai ragazzi ragazzi della cooperativa xenia stiamo partecipando ad un progetto chiamato “Carovana”. Questo progetto inizialmente ci era stato proposto con lo scopo di “reclutare” ragazzi del nostro quartiere ed invogliarli a frequentare il nostro centro.

Questo progetto inizialmente ha avuto dei risultati pessimi a causa di vari motivi: primo di tutto la mancanza di voglia dei ragazzi ad andare in giro per il quartiere e poi siccome successe un episodio dove un “ragazzo” seduto fuori ad un bar diede fastidio la nostra presenza, chiese ad un ragazzo del mio gruppo chi eravamo e cosa stavamo facend

Inizialmente non ci avevano detto che questo progetto prevedeva anche incontri con altre cooperative che partecipavano al progetto.

Il nostro primo incontro e avvenuto con i ragazzi di Soccavo, ed alcuni pensarono a cosa poteva accadere a causa delle diverse mentalità dei due quartieri e dell’odio reciproco che c’è da parte degli stessi quartieri, ma infine erano tutte ragazze.

Il secondo incontro e avvenuto con i ragazzi di Scampia… dopo la comunicazione del secondo incontro pensammo subito tutti la stessa cosa : “CHI LO SA ADESSO DOVE CI PORTANO”… ADESSO CI PORTANO NELLE  FAVELAS… IN MEZZO AGLI ZINGARI!!!!

Ma invece il nostro pensiero era del tutto sbagliato, infatti appena arrivammo i ragazzi ci accolsero e ci invitarono nel loro centro ed una volta entrati ci presentammo e ci confrontammo sui nostri pensieri riguardanti la solitudine.

 

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Salve mi chiamo con il mio nome , volevo parlare delle dipendenze...

l'ammetto io sono un drogato

io sono drogato di tutto,

la droga che preferisco è la pasta e patate con la provola al forno,

nessuna clinica è riuscita a curarmi,

ma non ne faccio un peso,

mi sono abituato!

un altra dipendenza che mi affligge: è la dipendenza dai calzini ... a volte, vado in depressione

perchè proprio non riesco a mettere le scarpe senza i calzini ... anche i moccasini me li chiedono,

mi parlano proprio

e io li accontento, vorrei gridare,

ma ho la dipendenza del silenzio,

questa però a volte va via!

il mio migliore amico, è l'omino bianco!

sono dipendente da lui ....

ma credo che tutti lo siamo! w l'omino bianco!

lo saluto la mattina e la sera ... durante il giorno ... non sempre

perchè non ho problemi di stomaco! FORTUNATAMENTE!

io volevo dire che la dipendenza e una cosa brutta quanto bella, perchè se non essistese la parola bella come faremo a dire

che una cosa e brutta?! 

io volevo dire che in questo momento ho  appena

scritto 8 volte la parola dipendenza, e il mio nome e dipendente da me!

perchè io mi chiamo con il mio nome! ... miao.

 


Written By: xenia
Date Posted: 26/09/2008
Number of Views: 185

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