Autostrada , A1 Roma - Napoli , non ce la faccio più ho sonno , svegliatemi all’arrivo è l’unica cosa che ricordo . Rumore di ruote che passano su una strada sterrata , si ferma , da lontano una musica bassa fa da sottofondo , intorno tutto scuro , qualche fascio di luce ogni tanto colpisce l’auto, scendiamo , quella musica diventa leggermente più forte , camminammo e man mano la musica aumentava fino a diventare potentissima , arrivammo davanti a un edificio enorme , sembrava l’ex-italsider di Bagnoli , all’ingresso c’era una frase “Lasciate ogni speranza a voi che entrate “ , mi colpì quella frase perché usare una frase di Dante come ingresso di una pseudo – discoteca? Non ci pensai ero troppo gasato , la mia prima volta ad un rave con la musica che io amo , facemmo la fila , non si pagava , niente security , veramente una cosa organizzata bene. Entrammo la musica mi stonava sui muri continuavano frasi scritte a bomboletta di Dante o frasi della Bibbia di Ezechiele “La mia vendetta su Edom la compirò per mezzo del mio popolo, Israele, che tratterà Edom secondo la mia ira e il mio sdegno Si conoscerà così la mia vendetta». Iniziai a bere , tutto quello che mi davano dolce o amaro il sapore non importava “ M’era scassà!!” iniziai a girare per la sala con il bicchiere di Long Island in mano e vidi delle scene in sequenza che mi sono rimaste indelebili , una ragazza , poteva avere tra i 19 -21 anni , canottiera gialla , pantaloncini neri , capelli rasta , ma quello che mi colpì maggior mente fù la sua faccia , era come se fosse tirata , gli occhi che guardavano in direzioni opposte e diceva una cosa dopo che aveva fatto esattamente tre passi, io non capivo quello che dicesse , la musica era troppo alta , mi avvicinai e lei continuava , 1…2…3….Speed!!! , 1…2…3….Speed!!! , Speed??? Mi spiegarono cosa fosse , una pallina che si tagliava e si riduceva in polvere che poi veniva “pippata” come la Cocaina , ma gli ingredienti erano diversi , un misto di Anfetamina e Metanfetamina , e quella ragazza oltre ad averne fatto uso in quel momento lo vendeva , passarono delle ore l’ambiente che c’era all’inizio era scomparso, chi steso a terra , chi vicino a dei tavolini con degli specchietti che tiravano di tutto e di più , una puzza di Kobret che non si respirava , quando incontrai un ragazzo , un tipo sulla trentina che mi spiego che qui una volta ogni mese è così se non peggio , capì che qui non si veniva per la musica , qui si veniva per trovare Speed, ,MDMA , Cocaina , Kobret , Lsd oltre a Marijuana e Hashish ad un prezzo ed 1 qualità che sia Roma che Napoli non aveva , non ce la facevo più ero “fatto” ormai anche io a “passivo” dovevo uscire , presi una birra a volo e mi incamminai verso la macchina , la aprii e mi misi dentro, dopo la birra mi addormentai pensando ancora alla “rasta - girl” e alla sua faccia tirata , mi svegliai sul divano di casa mia , senza sapere ne come ne quando con un mal di testa e una cosa tra la mano una pasticca verde con il disegno di un omino che sorride , proprio quell’omino mi fece sorridere e mi alzai per andarmene a letto , l’omino volava per la finestra con la sua falsa felicità all’interno.
IVAN DI ROBERTO