Se CI pEnsO…
di Dante e Boccaccio… meglio conosciuti
come Pasquale Birra e Antonio Longombardo
Un giorno c’era Ghepardo che si chiama Pietro e abitava in una casa.
Bum, bam cuntakines gridò di scrivere articolo e sui gli animali che ha conosciuto una Gheparda che si chiama Adele che ha abitava sulla montagna arano nati un maschio e una femmina il maschio si chiama Antonio e la femmina si chiama Lia e abitava in un giardino dentro ai cespugli e si e fatto un altra casa. Storaindaveè.
Il Ghepardo va a caccia dei cinghiali, poi un giorno in contro un leone che era amico del ghepardo e piu veloce del leone, che fanno?
Ghepardo fa amicizia con il leone e in sieme si costruiscono una casa insieme e vanno girolanto.
Un giorno respirava una bellissima l’ aria e seneva.
Che dave, 24/03/88 e nascita in africa.
Incominciamo a parlare della scuola , la prima volta che mi sono iscritto alle
Superiori e stato bello perché passando un po’ di tempo ho conosciuto un sacco di amici , e mi sono trovato molto bene ; poi quando avevo 14 anni mi sono iscritto al centro Xenia poi passando la un po’ di tempo ho conosciuto altre persone che sarebbero gli operatori; Adele, Lucia, Daniela, Pietro, Fabiana, Gianni, patrizia, queste 7 persone in questi 2 anni ci hanno aiutato molto bene.
Abiamò conosciuto gli altri amici e siamo usciti ci avevano fatto una festa a soppressa e ci portarono nel zoo, e abiamò conosciuti zebre cani laschi, ghepardo, cavalli.
In questi 2 anni sono andato solo a scuola poi quando non ci avevo voglia io non volevo fare niente piu’ e allora o detto alla mia famiglia non ci voglio andare , poi quando mi sono trovato un lavoro io menevado, poi prima abitavo nel rione traiano e adesso mi sono trasferito a pianura che sarebbe via sartana 40 , invece quando ho conosciuto questi ragazzi di pianura io ero un po’ felice ,perhè conoscevo piu’ quelli del mio rione che invece di pianura ,qua ha dove abbito adesso mi trovo molto bene rispetto a prima , e passato un mese e io non ho lavorato speriamo che on lavori dopo natale e molto grave , esatto. Bun. natale buono a tutti i ragazzi e siamo andati a giuggo e feraggosto poi ha abiamò nato a dicembre, io a febbraio nel 22 zero due, nel 1889. e conosciuto antonio e fatto molto amicizia e ci siamo scritti ai laboratori; Calcio, Breccedenz’i, giornale giornalino animale, cavalli, la lumaca, la asia con spazzature a pianure.
La lumaca, e natale abiamo brindare in sieme a tutti al bulling e ci vedremo a pasqua, o ad ferragosto pè, poi siamo andati a mare .
Comunque in questi ultimi anni abbiamo trascorso molte cose e noi ci siamo divertiti un sacco . e arrivato quasi l’inverno,il pomerigio fa caldo e la mattina fa freddo poi io al centro non e che non voglio venire a me mi fa piacere che vengo ma io ho parecchie cose da fare diciamo che ancora devo finire la mia casa percio non posso venire poi ci sara’ tempo e verro’sempre in fin dei conti non e tanto grave ha venire sempre e solo un po’ di tempo, io massimo posso venire, ma venira mai. solo una volta alla settimana che sarebbe il lunedì sé c’è la faccio poi non lo so, perché solo il lunedì? Perché sto andando a fare un paio di cose con mio padre. Questa e la nostra storia giornale che e pasquale birra e longobardo antonio.
Le scimmie. Un giorno c’è era sul albero una scimmia femmina e un maschio la femmina si chiama e veronica il maschio si chiama Giuseppe e si incontrano dentro la foresta e ogni volta si arrampicano sul albero, e si costruiscono una capanna e fecero tanti figli.
poi un giorno ha conosciuto il gufo che si vede di notte di giorno e ci sono tutti gli altri, gli uccelli, il gufo, passerotto, oca indiana, ghiro, barbacani, poi gli altri si sono trovati tutti a casa, poi loro scendono dal albero e senevvanno a mangiare le banane.
Poi la scimmia incontra il marito che si chiama Giuseppe e incontra la femmina che si chiama veronica e figli si chiama uno benni, latra si chiama marapia , poi hanno mangiato le banane, l’ erba, mele, pop corn, si beve l’acqua, birra, coccola, sprait;
le scimmie si sono divertite moltissimo ad andare in giro e hanno giocato a palla, scacchi, le scimmie sono andati pure in aereo, in elicottero, e vanno anche in barca, in motoscafo.
Endi e senti. Una volta ho sentito da una persona , che sarebbe la parola erede che significa ? che poi diciamo copiare una persona da un’altra , per me non lo so’. Nella leggenda si dice quasi sempre fare una cosa a quella tale e quale che poi forse si benedice. Ci sta anche una cosa sarebbe lo sport. Tanti anni fa’ ci stava un giocatore che si chiamava altafini.
I CANI SUBERIANI LASCHI.
Un giorno erano appena nati i due cani laschi e mangiavano il prato.
Questi andavano a giocare con la palla poi; il padre si chiama Pietro e La femmina si chiama madre Lucia laschiana, nipote è figlia di lasca Adele insieme andarono a controllare i suoi cuccioli dopo un poco di tempo vennero i suoi compagni che si chiamano:
una si chiama Veronica e uno si chiama Alessio, poi ad un tratto sotto al albero era nato un altro cucciolo che si chiama Vincenzo, i due cani laschi incontrarono gli altri animali e un saluto da babbo natale.
Un giorno c’era un topo in una gabbia e ci hanno messo la ruota, e si è costruito una casa. Un giorno nella gabbia, un signore lo prende dalla gabbia e lo libera dalla gabbia e topo si chiama giuseppe e la topolina si chiama veronica, poi sono andate al mercato a fare un giro in un panno celeste a fascia rosse e c’erano persone. La gente prende la scopa e sontra la valigia che Lucia ha nella braccia. Cartona e pastelli i topi si, sa hanno messi la gabbia poi viene il cacciatore pietro e li libera. Dentro al negozio e si apre ore 10 alle 10 e si chiude, li vende alle persone e anche al gatto che sia chiama pietro a fascia nero.
I cani laschi con la befana.
Un giorno i cani si costruirono una caverna sotto la neve, e la befana si costruiva una slitta. poi un giorno Andò su più su del cielo, dove? Sull’ albero e ha preso un carrettino di tante mele.
La befana prendeva la slitta e metteva tante mele dentro poi li portava ai bambini buoni e cattivi che hanno il carbone.
Un giorno c’ era dei cani laschi siberiani che richiamano lepre e ottomani, si chiama Giuseppe, una si chiama Veronica, e loro due hanno fatto 2 figli e si chiamano uno si chiama Sara, e una si chiama Roberto, poi i due cani laschi stretti magri ferici andavano a fare un giro.
Saluti da parte dalla befana e saluti da babbo natale.