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Vivere nella periferia. Vivere ai pisani per 3 adoloscenti. Vivere ai pisani per 3 adoloscenti è molto difficile perché in inverno quando piove le stade si allargono, perché il comune si rifiuta di utilizzare fondi comuni per costruire le fogne che non servono a nulla. Questo comporta gravi situazioni, i bambini e i ragazzi non possono andare a scuola, le persone che non son munite di auto sono costrette a non andare a fare la spesa, a non uscire di casa ecc. non ci sono molte comodità: non ci sono negozi di abbigliamento ma solo un piccolissimo mini market e 1 schifossissimo bar. I pisani sono un estrema periferia di napoli che è situato in mezzo alla terra dove ci sono molti animali morti e puzze in accidenti e questo è tutto da Mariapia Condemi, Ersilia Ciotola e Perna MariaRosaria

Se ci fossero gli alieni io mi spaventerei, ma se ci fossero sayan: i sayan sono esseri uguali a noi con poteri straordinari ma non esistono perché è una leggenda e di questi sayan hanno fatto anche dei cartoni che ancora oggi fanno in tv, il cartone si chiama dragonball. Ma adesso iniziamo a fare sul serio e se ci fossero gli alieni li ucciderei ma io non so che fanno e quindi è meglio stare attenti perché sono pericolosi e non si sa nemmeno se esistono. Il centro è una cosa molto bella ti fanno fare tante attività belle: break dance, emozioni, giocholeria, manipolazione, uscite cioè che vai a montesanto, al centro di napoli e nel parco. Se il centro non ci fosse non so cosa farei io al centro mi sono affezzionato.

Ma ce sempre il calcetto che io, ci sono molto appassionato e siamo molto forti e la prima partita del campionato l’abbiamo vinta 2 a 1 e il direttore , il mister e il presidente sono stati molto contenti. Noi siamo andati nell’istituto del direttore e abbiamo vinto 30 trofei. Ma se il centro non ci fosse io non potrei vedere i miei amici: vincenzo o nan, ivan il panzone, giorgio lo scemo, giuseppe o sicce i miei cugini : maria, veronica e roberto che mi sono molto affezzionato.

Pasquale Ruocco

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La città napoli è…………..!

 Napoli è una grande città dove si piange e si ride e qualche volta ce anche l’addio, cioè come quando uno subisce un guaio e muore.

Comunque a me cosa importa tanto e restare uniti e non staccarci mai come fratelli e sorelle e pietro che qualche volta sta bene e un po’ male e si diverte con ivan che fa la rana. E Adele con pietro ridono e scherzano e parlano strano. Il mio desiderio per natale e che a gennaio il centro deve essere aperto a tutti i costi perché per noi è importante. Maria Musella

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Vi parlo del centro

Io all inizio del centro ho conosciuto degli operatori : adele, fabiana, daniela,lucia e pietro e carlo e io ho conosciuto roberto, giuseppe, giorgio e pasquale e vincenzo e gaetano, alessio e maria poi lina e carmen agostinelli. Quando ho conosciuto a serena le ho dato la mano e mi sono fatto rosso rosso. Qui mi trovo bene, con i laboratori di animali, manipolazione, giogholeria e break dance. Ivan Vacca.

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Che cosa è per me il teatro canzone, cosa mi ha dato?

Il teatro canzone per me è un laboratorio molto bello che mi è sempre piaciuto sin dal principio ad ora, e mi diverte tanto perché mi sento libera e perché c’è il mio gruppo di amici, con cui mi sento molto a mio agio.

Ad assere sincera all inizio mi vergognavo e non mi sentivo molto a mio agio, ma ancora oggi mi vergogno, perché sono timida di carattere, ma pian piano sono riuscita a sentirmi libera e a mio agio e a stare meglio, perché mi sono resa conto di stare tra le persone che vorrei… e che tutti insieme siamo un unico gruppo e questo mi fa molto piacere. Mi piacerebbe solo esprimere le mie opinioni con libertà e senza questa vergogna che mi assilla e non mi fa essere come vorrei io, ma forse con il tempo riuscirò a superare anche questo problema, come ho superato gli altri. E questo laboratorio che, a me piace tanto, mi ha dato la certezza di poter condividere delle emozioni e sensazioni stupende sentendomi a casa mia, con gli amici che condividono insieme a me questo laboratorio, cresecendo tutti con la stessa passione. Veronica Caruso.

 

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Mi piace andare al centro, voglio giocare a nascondino e uscire con il centro e vorrei andare a margellina e vedere vorrei andare al mare e tanti pesci rossi a fette e poi gialli che saltano nel mare e una grande balena, con uno scuolo.

Mi piace giocare con il centro, mi piace di più stare nel centro dove ho conosciuto Maria Trito, Maria e gli operatori Fabiana, Carlo, Dada, Pietro, Adele, Lucia.

Carmen Cangiano.

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Io non amo parlare di me , ma questa volta faro uno sforzo . Io vado al centro  xenia ho un sacco amici: Carmen. A., Carmen. C. , Giorgio, Chiara, Vincenzo, Ivan Ecc… Facciamo molte cose come giocoleria con Rudy che ha un cane di nome Lika io amo giocare con lei . Lì, si fanno anche i compiti che sono stressanti ma con l’ aiuto degli operatori è bellissimo. A casa  passo poco tempo, ma quel poco che passo… lo passo con mamma, papà e Salvio mio fratello. Mamma è bassa,  rossa liscia di capelli e molto brava in inglese. Papà invece  è alto, un po’ grasso, con la barba un po’ nera  e un po’ bianca  ed è un uomo  importante……Mio fratello è alto 1,91 cm, è un fratello bellissimo ragazzo e a volte dimostra di volermi bene. Con mia mamma  ho rapporti un  po’ cattivi ma solo a  volte,  invece con papa  sto benissimo perchè  lo vedo poco e sono felice di stare con lui. Serena Cuomo

 

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Io dall’anno nuovo vorrei che il mondo cambiasse e non ci fossero più criminali e dei signori, che non vendessero più la droga perché fa male, molto male a tutti e spero che non la vendono più e spero che tutti pensino come me, perché il mondo di oggi fa schifo, proprio schifo ci sono rapine ogni giorno, furti, mazzate, omicidi ecc.

I criminali non devono rapire i bambini, io sono ragazzo ma i bambini come quel bambino tommasino che aveva un anno e mezzo lo hanno ucciso perché? Vorrei che non succedesse più e spero che tutto il mondo la penzi come me. Pasquale Ruocco


Written By: xenia
Date Posted: 22/01/2007
Number of Views: 642

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