Non credo di poter parlare molto accuratamente delle parole degli adolescenti, perché si è vero io sono un adolescente ma non come tutti gli altri. Io ho le mie idee, i miei ideali, le mie convinzioni e il mio stile di vita, e nessuno di questi rientrano nel mondo degli adolescenti. Molti mi dicono che non sono normale, genitori, fratelli, professori e qualche amico con cui parlo, ma a me non interessa e io vado dritto per la mia strada.
Le parole che mi sento di dire, in quanto adolescente, sono “libertà”, “pazzia” (intesa come divertimento puro e sfrenato e a ognuno il suo) e “migliorare se stessi” (questo è un campo molto vario. Per migliorare se stessi in fondo servono tutte le proprie abilità, impararne delle altre, ma anche migliorare come uomini diventando più giusti e più in qualsiasi altra cosa).
L’ultima parola che direi è “meditare”. Non intesa per meditazione vera e propria ma intesa come riflessione, pensiero. Credo che questo sia molto importante bisognerebbe meditare su ogni argomento dai più terra terra ai più alti e inspiegabili. Credo che sia il metodo migliore per migliorare se stessi e per capire cosa ognuno vuole dalla propria vita…parole di un adolescente.
Anonimo dell'ITIS