Il termine setta designa un gruppo di persone che professano una particolare dottrina politica, filosofica o religiosa che si pone in contrasto o in opposizione a quella riconosciuta o professata dai più. I gruppi e i gruppetti che si riuniscono nel nome di Satana hanno come loro caratteristica di fuggire alle indagini e agli inventari; in effetti si tratta di un fenomeno che conserva la sua natura clandestina. I gruppi sono composti da persone che si riuniscono periodicamente, fondando una congrega e celebrando riti che nella maggior parte dei casi restano in segreto. Il fenomeno del satanismo conta tra i suoi aderenti un numero di persone insignificante, tuttavia la sua incidenza sulla società è aumentata dalle comunicazioni di massa che amplificano notevolmente l’impatto del fenomeno.
All’interno dei gruppi satanici si promuove uno stile di vita trasgressivo che viene larvatamente accettato e giustificato dalla società. Esistono infatti, ditte specializzate che inviano l’occorrente per messe nere: cappucci, mantelli, candele, messale con una liturgia in latino assai discutibile, calici, stole e coltelli rituali. Il satanismo puro, dovrebbe essere quello che venera Satana e lo sostituisce a Dio. Il satanista, infatti, adora le forze del male con lo scopo esplicito di servirle, e non quello di usare tali forze per potenziare se stessi. Riti, simboli e pratiche appartenenti a tale movimento hanno carattere di psicodramma con lo scopo di liberare il fedele del culto satanico dalla morale e dalla religione cristiana.Inoltre non tutti quelli che invocano Satana possono essere definiti satanisti, anzi spesso si ricorre all’invocazione del principe delle tenebre per realizzare azioni considerate impossibili, per assicurarsi il potere magico. La credenza nel diavolo, non ha alla base una sola teoria, ma,al contrario, porta con sé una moltitudine di culti, teorie e rituali tra loro abbastanza differenziati. Per esempio spesso nei rituali si mescolano droghe, alcool, esplosivi e comportamenti autolesionisti. L’unico elemento unificante nel satanismo è l’insofferenza per ogni norma e la trasgressione estrema. Altra presenza nel mondo delle sette è quella del “satanismo acido”. Tale fenomeno è di natura clandestina ed è anch’esso composto da una costellazione di piccoli gruppi che si riuniscono e celebrano riti. Essi non si mostrano tra loro collegati, in quanto ognuno agisce autonomamente e sono notati solo in seguito al compimento di azioni illegali che vengono riportate sulle prime pagine dei giornali. Esistono, inoltre, gruppi formatisi negli anni ottanta, di cui fanno parte giovani tra i quattordici e i venticinque anni spesso guidati da una persona più grande. La caratteristica comune a tutti gli aderenti al gruppo è il consumo di droga; ciò che si cerca di fare è la creazione di uno stile di vita nato dall’emulazione di comportamenti trasgressivi pubblicizzati dai mass media. Oltre a drogarsi in questi gruppi si ascolta musica definita satanica per i messaggi nascosti di inno a Satana che invia,come “ Satana è Dio, o vivi per Satana”, che sono anagrammi o parole lette al contrario di alcuni testi di gruppi famosi come i Led Zeppelin, i Judas Priests, gli Ac- Dc e Ozzy Osburn. I rituali che si organizzano in seno a tali gruppi si preparano leggendo testi o rifacendosi ai fatti descritti dalle cronache dei giornali. In genere i crimini non sono molto gravi, vanno dalla profanazione di chiese, cimiteri a piccoli furti o sacrifici di animali; solo raramente sono stati registrati atti di cannibalismo, uccisioni o massacri.